Domenica 13 ottobre alle 17,30 un nuovo appuntamento con gli incontri musicali di Floema

Torna l’appuntamento con Floema, il progetto promosso dall’Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con la Fondazione Pistoiese Promusica e con il sostegno della Fondazione Caript che farà nuovamente tappa al Convento di Giaccherino domenica 13 ottobre alle ore 17,30. Riprende infatti la stagione di incontri musicali ad ingresso libero che connette i musicisti dell’Orchestra Leonore con le realtà operanti sul nostro territorio, nell’obiettivo di sviluppare un vero e proprio ecosistema musicale.

Protagonista dell’incontro di domenica sarà un sestetto d’archi composto dai musicisti della prestigiosa Orchestra Leonore: i violini Eleonora Matsuno e Misia Jannoni Sebastianin, le viole Francesca Turcato e Jamiang Santi, i violoncelli Cosimo Carovani e Giovanni Inglese. Per il ciclo “Caro Johannes”, che prevede l’esecuzione integrale della musica da camera di Johannes Brahms nell’ambito del progetto Floema, i musicisti della Leonore eseguiranno il Sestetto per archi n. 2 in sol maggiore, op. 36, composto tra il settembre del 1864 e il maggio ’65. 

A lungo questo Sestetto è stato chiamato coi titoli apocrifi di “Sestetto degli addii” o di “Sestetto di Agathe”, perché collegato al legame di Brahms con Agathe von Siebold, l’affascinante figlia d’un professore universitario di Gottinga che il compositore era quasi arrivato a sposare nel 1859. Brahms non solo troncò la relazione ma non rivide mai più Agathe; dovette tuttavia continuare ad amarla segretamente, poiché parlando agli amici anni dopo esclamò a proposito di questo Sestetto: «È qui che mi sono liberato del mio ultimo amore!»

Floema è anche, per sua stessa missione, luce sulla musica nuova e contemporanea: in questo primo appuntamento verrà proposto il Miserere per coro e archi di Federico Maria Sardelli composto appositamente per Floema e presentato a Santomato in prima esecuzione assoluta. 

L’esecuzione è affidata gli archi della Leonore a cui si affiancano i cantori del Coro “Città di Pistoia”, diretti da Gianfranco Tolve: è anche in questo dialogo fecondo tra i musicisti di caratura internazionale dell’Orchestra Leonore e le realtà musicali amatoriali del territorio che risiede la missione culturale e la filosofia di Floema. 

Il Salmo 50, il Miserere, è uno dei testi più profondi del salterio ed è da secoli oggetto di intonazioni musicali tendenti ad esaltare l’aspetto tragico del testo.

Gli incontri musicali sono a ingresso libero.

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