Gli Spazi Esterni

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Spazi Esterni

Il Convento di Giaccherino dispone di infinite soluzioni non soltanto per gli spazi all’interno ma anche all’esterno, in particolare il meraviglioso Giardino, i due Chiostri affrescati e la terrazza panoramica costituiscono il setting ideale per eventi da svolgere all’aperto, coadiuvati dai nostri servizi e dagli allestimenti. Risultano meravigliosi e molto suggestivi gli aperitivi e cocktail in questi spazi all’aperto, come anche l’open bar o la cena sul prato una sera stellata d’estate.

Il Giardino

Il giardino si estende su un’area ampia ma raccolta e riparata, di quasi 1600 mq; circondato su 2 lati da eleganti loggiati caratteristici, alterna zone di prato all’Inglese a siepi tipiche del Giardino all’Italiana, una famiglia di Palme Nane e zone carrabili. Sempre ombreggiato e fresco d’estate grazie a 4 grandissimi Cedri, illuminati di sera, è il luogo ideale per aperitivi e cene all’aperto, grazie anche alla copertura offerta dai copiosi loggiati.

Il Chiostro Minore

Le lunette del Chiostro Minore, dedicato a Sant’Antonio, furono decorate nella seconda metà del Seicento per opera di artisti della cerchia di Giovanni da San Giovanni. Arricchito da un meraviglioso pozzo originale e ornato da colonne semplici e aggraziate, suscita un’atmosfera accogliente, rilassante e pacifica. Particolarmente adatto a buffet in piedi o cene intime è stato anche set cinematografico, grazie alla sua innata versatilità che lo rende antico e moderno allo stesso tempo.

Il Chiostro Maggiore

Nonostante le vicende travagliate, Giaccherino si attestò come luogo di sepoltura scelto dalle famiglie nobili pistoiesi, fino ad essere dichiarato Sepolcreto Municipale Privilegiato. Il Chiostro di San Francesco conserva ancora lapidi che riportano memorie e vestigia di molti personaggi dell’epoca. Fra queste vi è la celebre tomba marmorea a parete del 1865 dedicata alla poetessa irlandese Luisa Grace Bartolini, raffinata cultrice della lingua italiana. Le lunette del Chiostro Maggiore, realizzate da Alessio Gimignani e Francesco Leoncini nel 1642-3, illustrano le vicende relative alla vita di San Francesco; ciascuna è descritta da una didascalia dipinta alla base, in forma di cartiglio e completata dallo stemma della nobile famiglia che la commissionò. Da qui si accede alle numerose celle dei Padri Francescani, tutt’ora indenni e misteriose come all’epoca.

La Terrazza

Il panorama che si può contemplare dalla Terrazza è pressoché unico ! Oltre a godere della vista complessiva della città di Pistoia, del Monte Albano e della gradevole pianura, nei giorni limpidi è possibile ammirare anche la Cattedrale di Prato e perfino il Duomo di Firenze con la meravigliosa cupola del Brunelleschi. La terrazza, circondata soltanto dalle cime degli alberi del bosco, sembra sospesa in aria; affascinante spazio per un cocktail stravagante o per una incantevole cena romantica, fuori dal rumore della città pur avendola così vicina, regala una naturale cornice veramente esclusiva.